Compie trentacinque anni di attività la cooperativa serramenti Coserplast di Miglionico, una realtà che impiega oggi quarantacinque dipendenti con ventisette soci lavoratori e che è diventata un’eccellenza nazionale per la produzione di infissi. Con due stabilimenti attivi che si estendono su un totale di 12mila metri quadrati, quello storico di Miglionico in cui si producono infissi in pvc e alluminio e il nuovo sito di Pomarico dove si producono infissi in legno, Coserplast dimostra come sia possibile fare impresa ad alto livello anche nell’entroterra della Basilicata.
La storia di Coserplast inizia il 29 gennaio 1991 per impulso di una
cooperativa locale, Alternativa, con l’obiettivo di creare opportunità
occupazionali per le nuove generazioni. Con il supporto del Ccpl
(Consorzio cooperativo produzione e lavoro) e della rete Legacoop, che
ne accompagnano lo sviluppo tecnologico iniziale, e cogliendo le
opportunità offerte dalla legge De Vito sull’imprenditoria giovanile nel
Mezzogiorno, l’iniziativa di undici giovani soci diventa realtà.
Coserplast si dota di impianti ad alta tecnologia, che comprendono tutte
le fasi di lavorazione, e si distingue subito per le capacità di
progettare e produrre soluzioni all’avanguardia, di alta qualità
realizzativa ed estetica, nel settore degli infissi e serramenti in pvc.
Si espande, investe in comunicazione e in pubblicità, si posiziona sul
mercato nazionale.
Il percorso di Coserplast non è tuttavia privo di ostacoli. La
cooperativa riesce ad attraversare indenne le cicliche crisi del mercato
edilizio. Il momento più difficile per Coserplast arriva però nel 2018,
quando lo stabilimento è distrutto da un incendio. Il tragico evento
mette a dura prova la continuità aziendale. Non tutti restano ancorati
al progetto, c’è chi decide di abbandonare la nave. La base sociale
rimasta decide però di non arrendersi, di credere ancora nel futuro, di
ricostruire dalle macerie consolidando una struttura ancora più solida,
innovativa e determinata. Una scommessa vinta. Con un fatturato che
supera i 10 milioni di euro, la cooperativa è oggi un’eccellenza
riconosciuta. Ha acquisito le certificazioni Iso 9001, 45001, 18000,
modello 231 e il massimo riconoscimento del rating di legalità (tre
stelle) attribuito dall’Autorità garante della concorrenza e del
mercato. Ha da poco depositato un brevetto industriale su un innovativo
sistema di aerazione integrato nei profili delle finestre. Gli
investimenti in ricerca e sviluppo dimostrano capacità di visione e
segnano il passaggio verso un futuro tecnologico, senza mai dimenticare
la missione originaria: creare lavoro dignitoso e duraturo per i
lavoratori della zona.
«Sicuramente la formula cooperativa è quella che consente il radicamento
con il territorio e che evidenzia il valore dello stare insieme, in
risposta a un individualismo che, soprattutto qui, non ha senso»,
dichiara Innocenzo Guidotti, presidente della cooperativa. «Oggi siamo
drammaticamente investiti dall’abbandono della nostra terra, in una
dinamica che pare irreversibile. Ecco – conclude Guidotti – il nostro
trentacinquesimo compleanno vuol essere un messaggio di resistenza e di
futuro da parte di quelle stesse persone ai loro figli, ai loro nipoti,
alla loro comunità: è possibile realizzare il proprio sogno lavorativo
se ci si crede e lo si condivide. Anche qui è possibile».
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