Guardare al drammatico tema della violenza sulle donne
dall’angolazione delle bambine e dei bambini che assistono e
subiscono così gravi conseguenze. È l’obiettivo dell’incontro “Io
vedo e sento tutto”, organizzato da Legacoop Basilicata presso la
sua sede regionale a Potenza, con la collaborazione della
Commissione regionale Pari Opportunità, mercoledì 26 novembre alle
ore 15.30, il giorno successivo alla giornata internazionale
contro la violenza di genere.
Insieme alle vittime dirette, la violenza sulle donne colpisce
profondamente anche i più piccoli che si trovano nello stesso
ambiente familiare. “Anche se possono sembrare silenti e
distratti, i bambini percepiscono tutto quello che accade”,
sottolinea Katia Bellomo, responsabile Pari Opportunità Legacoop
Basilicata e componente Crpo, che introdurrà e modererà
l’incontro. “La violenza assistita alimenta un forte disagio
psicologico, è una delle più gravi forme di maltrattamento e non
deve affatto essere sottovalutata. Crescendo in un ambiente
segnato dalla prepotenza e dall’abuso, i bambini sviluppano
inevitabilmente sentimenti confusi. Queste esperienze possono
lasciare tracce profonde nella loro capacità di fidarsi, di
esprimere le emozioni, di costruire relazioni sane”.
“L’iniziativa vuol dunque mantenere i riflettori accesi –
puntualizza Bellomo – sull’impatto che la violenza sulle donne ha
sui figli, per imparare a riconoscere i segnali di disagio e
provare a ‘farci comunità’ per arginare e prevenire il fenomeno”.
Dopo i saluti del presidente regionale di Legacoop Innocenzo
Guidotti, della presidente dell’Ordine degli psicologi Basilicata
Caterina Cerbino, delle assessore alle Pari opportunità del Comune
di Potenza, Angela Lavalle, e del Comune di Matera, Stefania
Draicchio, interverranno Simona Bonito, consigliera di Parità
della Provincia di Potenza, Ivana Pipponzi, consigliera di Parità
Regione Basilicata, Vittoria Rotunno, presidente CPO Regiona
Basilicata, Cristiana Coviello, avvvocata esperta di diritto delle
famiglie e dei minori, Teodora Di Pede, psicologa e
psicoterapeuta. Le conclusioni sono affidate a Rosanna Mignoli,
garante per l’infanzia e l’adolescenza Regione Basilicata.
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