Legacoop invita le cooperative e le strutture associative di settore e territoriali, insieme con i loro soci e socie, lavoratori e lavoratrici, a sostenere l’iniziativa di solidarietà che WeWorld-GVC, con il supporto della fondazione svedese Akelius Foundation, ha deciso di attivare per aiutare bambine e bambini della striscia di Gaza, realizzando campi estivi con attività di socializzazione e di educazione.
«Quanto sta accadendo nella striscia di Gaza è umanamente e moralmente inaccettabile, e impone a tutti i livelli un impegno per promuovere e definire condizioni per una tregua», ha scritto Innocenzo Guidotti, presidente di Legacoop Basilicata, in una lettera indirizzata alle cooperativa aderenti. «Nella tragedia umanitaria che sta sconvolgendo la popolazione, minori e bambini sono i più colpiti. Oltre alle sofferenze e alle deprivazioni che sono costretti a subire, rischiano di perdere la loro vita oggi e il loro futuro domani. Tutto questo avrà gravissimi impatti, a livello psicologico, sulle loro capacità di socializzare e di vivere in gruppo, senza dimenticare che hanno oramai perso due anni della loro vita e della loro istruzione».
Per questo Legacoop Nazionale ha deciso di sostenere WeWorld-GVC – organizzazione non governativa attiva in Palestina dal 1992 – nella realizzazione di campi estivi con attività di socializzazione e di educazione per le bambine e i bambini della striscia di Gaza. Legacoop nazionale provvederà a coprire direttamente i costi di un campo e per sostenere con forza questa iniziativa di solidarietà, ha lanciato una campagna di raccolta fondi invitando tutte le strutture associative di settore e territoriali, insieme con soci e socie, lavoratori e lavoratrici, a versare un contributo sul conto corrente EMILBANCA intestato a WeWorld GVC, IBAN IT 47 R 07072 02411 000000092736, indicando la causale Campi estivi a Gaza – Legacoop.
Ogni campo estivo, della durata di un mese, ha un costo di circa 13.500€ e permette a WeWorld di coinvolgere dai 60 ai 70 bambini, fornendo loro anche il pasto e kit scolastici.
Oltre a continuare, pur con le chiusure imposte, a distribuire beni di prima necessità e acqua, WeWorld ha deciso di ripartire, anche grazie al sostegno di una importante fondazione svedese, la Akelius Foundation, con attività di tipo educativo, attraverso l’attivazione di campi estivi dedicati a bambine e bambini nei quali verranno svolte attività di socializzazione e di educazione informale per aiutarli a colmare, almeno in parte, gli anni di scuola persi a causa del conflitto.
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