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Una serata al teatro Stabile di Potenza, in programma per il 23 maggio con ingresso gratuito, e un quadro contadino per la Parata dei Turchi il 29 maggio. Sono questi i contributi aggiuntivi, in onore dei novecento anni dalla morte di san Gerardo, che la cooperativa sociale La Mimosa, aderente a Legacoop, presenta per l’edizione 2019 del “Maggio potentino”.
Giovedì 23 maggio, alle ore 18:30, al Teatro Stabile di Potenza, si
terrà l’iniziativa denominata “Qui, proprio accanto a te, guarda...”,
ideata da La Mimosa con l’associazione Teatro Rigodon di Rieti. Diverse
le rappresentazioni in programma per la serata; si passa da momenti di
teatro alla danza, dal canto alla recitazione e verranno coinvolti
artisti, persone a svantaggio sociale e alcuni testimonial della città
come Oreste Lopomo, Gaetano Cappelli, Tonino Centola, Antonella Amodio.
Nel corso dell’iniziativa sarà donato al Vescovo di Potenza-Muro
Lucano-Marsico Nuovo, monsignor Ligorio, un presepe realizzato
nell’ambito di un laboratorio integrato tra ragazzi disabili, persone
con problemi di salute mentale e beneficiari del progetto Sprar. Il
laboratorio è stato condotto a titolo gratuito dal maestro presepista
Franco Artese, noto in tutto il mondo per le sue opere tra le quali i
famosi presepi realizzati per il Papa a Roma, a Gerusalemme, a New York,
Sidney.
Per quanto riguarda la parata, da diversi anni ormai la cooperativa La
Mimosa partecipa con il suo “carro dei diritti”: un carro in legno,
trainato da una coppia di buoi di razza podolica, appositamente ideato e
realizzato nell’ambito delle attività del centro Rotary di Bucaletto
per consentirne la fruibilità da parte di persone disabili grazie alla
sua altezza contenuta, alle barre di sostegno e ad altri accorgimenti
tecnici. E così, se prima i ragazzi del centro diurno partecipavano solo
attraverso la realizzazione in attività laboratoriali dei cosiddetti
“cinti votivi”, hanno poi avuto la possibilità, anche se in sedia a
ruote, di partecipare alla Parata dei Turchi per tutto il lungo percorso
della stessa.
«Il proposito della cooperativa La Mimosa – aggiunge il presidente
Francesco Ritrovato – è stato sempre quello di trovare il modo per
garantire la partecipazione attiva oltre che la fruibilità degli eventi
da parte di persone che, a causa della propria condizione, non sempre
hanno l’opportunità di vivere questi momenti di festa come gli altri».
Il carro apre, il 29 maggio, il “Quadro contadino”, composto da ben 45
persone tra cui, oltre che operatori e beneficiari del centro diurno
Rotary di Potenza e dello Sprar di Tito, ci sono i suonatori del
Comitato feste popolari di Grassano, gruppo di musica popolare che
strutturalmente collabora con la cooperativa. Buona parte degli abiti
tipici contadini indossati per l’occasione, inoltre, sono stati
realizzati dalle donne beneficiarie dello Sprar di Tito nell’ambito di
un corso di sartoria.
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