Fondo rotativo, soddisfazione dell’Alleanza delle cooperative della Basilicata
di Ufficio stampa   
sabato 15 dicembre 2018
ImageViva soddisfazione per il via libera, rilasciato dalla terza e della quarta commissione consiliare, alla delibera di Giunta che disciplina le modalità di attuazione del fondo rotativo per il sostegno dell’occupazione nelle imprese cooperative, inquadrato dalla legge regionale 12/2015. È quanto esprime l’Alleanza delle cooperative della Basilicata, ringraziando in particolare gli uffici del Dipartimento Politiche di sviluppo per il proficuo lavoro svolto su un provvedimento che, dopo la definitiva approvazione in Giunta, servirà a facilitare l’accesso al credito e dunque a favorire processi di sviluppo per l’intero territorio.

Le risorse attualmente impegnate, pari a 3.880.000 euro, saranno infatti finalizzate a sostenere – mediante finanziamenti a medio e lungo termine, prestiti partecipativi e prestiti subordinati – gli investimenti da 50mila a 350mila euro destinati a costituire nuove cooperative nonché a consolidare quelle esistenti, a ricapitalizzarle, a creare start-up ad alto valore innovativo, a programmi orientati al trasferimento tecnologico, a riconvertire in cooperative le imprese in crisi, all’acquisto di beni strumentali, alla formazione di dirigenti e soci, alla costituzione di cooperative tra professionisti in particolare se formate da giovani e donne, a progetti di internazionalizzazione. Questo strumento riconosce il valore dell’impresa cooperativa per la crescita economica e sociale della Basilicata, soprattutto in un momento in cui la funzione anticiclica che la cooperazione ha dimostrato di saper esercitare può rappresentare una prospettiva strategica per tutta la comunità in termini di sviluppo, di coesione territoriale e di risposta occupazionale giovanile. Il fondo rotativo, a cui si aggiungeranno strumenti finanziari propri del movimento cooperativo, va ad affiancare l’avviso pubblico per facilitare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese lucane attraverso l’integrazione dei fondi rischi dei Confidi e, consente di guardare al futuro economico e sociale della regione con uno sguardo carico di maggior ottimismo.