|
Nella sesta assemblea dei soci, svoltasi a Grassano il 29 giugno, è stato rinnovato il consiglio di amministrazione della cooperativa Oprol - Organizzazione Produtttori Olivicoli Lucani. Il CdA, in gran parte già attivo nella precedente governance a cui si aggiungono due ulteriori componenti, è adesso composto da Filomena Carriero, Giuseppe Vignola, Antonello Pepe, Salvatore Danzi, Domenico Vinzi, Maurizio Carrettam oltre che da Paolo Colonna, riconfermato alla presidenza all'unanimità. Ad affiancarlo nel nuovo mandato ci saranno i vicepresidenti Maurizio Carretta, anch'egli riconfermanto, e Filomena Carriero.
«Stiamo vivendo un momento particolarmente delicato per il mondo
agricolo e, in particolare, per il comparto olivicolo», dichiara il
presidente Colonna. «Per questo abbiamo scelto di ampliare la
composizione del consiglio di amministrazione, così da rafforzare la
rappresentanza dei protagonisti del settore oleario lucano e dei diversi
areali di produzione. Una scelta strategica che ci consentirà di
consolidare ulteriormente la presenza di Oprol sul territorio e di
essere sempre più vicini agli olivicoltori lucani». Secondo Colonna, i
profondi cambiamenti che stanno interessando il settore impongono una
riflessione sulle future strategie di sviluppo: «Alla luce di quanto sta
accadendo intorno a noi, è necessario definire nuove linee
programmatiche capaci di tutelare e valorizzare l'olivicoltura lucana,
forte di un patrimonio di biodiversità unico e di produzioni olearie di
assoluta eccellenza». Negli ultimi anni il comparto ha beneficiato di
importanti opportunità di ammodernamento che ne hanno rafforzato la
struttura, consentendogli di affrontare con maggiore consapevolezza le
nuove sfide del mercato. Tuttavia, gli scenari economici e le condizioni
ambientali evolvono oggi con estrema rapidità. «Solo un'organizzazione
solida, radicata sul territorio e vicina ai produttori – ha proseguito
Colonna – può offrire risposte concrete, orientare le scelte e mettere
in campo strumenti efficaci per tutelare il reddito e il lavoro degli
olivicoltori, che restano la priorità assoluta di Oprol».
Tra gli
obiettivi del nuovo mandato figurano anche il rafforzamento
patrimoniale della cooperativa e nuovi investimenti nelle principali
aree olivicole della Basilicata. «Solo attraverso una sempre maggiore
aggregazione dei produttori locali potremo affrontare con successo le
sfide dei mercati e promuovere una produzione che sappia raccontare le
eccellenze dei nostri straordinari territori». Un percorso che, ha concluso il presidente, potrà essere realizzato
anche grazie al sostegno della struttura consortile Italia Olivicola e
di Legacoop, realtà che rappresentano un punto di riferimento
fondamentale per la tutela e la valorizzazione degli interessi del
comparto.
«Le sfide e le difficoltà non ci spaventano. Al contrario, siamo
convinti che, unendo competenze, esperienze e visioni diverse,
riusciremo ad affrontarle con ancora maggiore forza e determinazione».
|