Fondo per il sostegno allo sviluppo, innovazione e occupazione delle imprese cooperative PDF Stampa E-mail
lunedì 06 aprile 2020

ImageLa Regione Basilicata, con Legge n. 12 del 20 marzo 2015 ha istituito il “Fondo per il sostegno dell'occupazione nelle imprese cooperative” con lo scopo di finanziare iniziative, da realizzare in Basilicata, volte alla costituzione di nuove imprese cooperative nonché allo sviluppo e al consolidamento di quelle già esistenti.

I finanziamenti concedibili sono finalizzati a sostenere la partecipazione e formazione del capitale sociale delle cooperative, il finanziamento degli investimenti materiali ed immateriali, il consolidamento di situazioni finanziarie e di ristrutturazioni aziendali.
La gestione del Fondo è stata affidata a Cfi, con una dotazione iniziale di Euro 3.880.000.

Le domande di finanziamento possono essere presentate dalle ore 8.00 del 16 aprile 2020 via pec all'indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

::. Documenti e modulistica
Scheda informativa
Modulo domanda
Modulo piano investimento
Fac simile di contratto
DGR 1366 del 20 dicembre del 2018

Soggetti destinatari
Possono presentare domanda di finanziamento a valere sul Fondo le imprese cooperative aventi sede operativa nel territorio della Regione Basilicata che intendano realizzare investimenti in sedi operative ubicate o da ubicarsi nel territorio della Regione, costituite sotto forma di:

  • Società cooperativa di produzione e lavoro;
  • Società cooperativa sociale di tipo A e B;
  • Consorzio in forma di Società cooperativa;

rientranti nei limiti dimensionali previsti per le P.M.I. dall’art. 2 dell’Allegato I al Reg (UE) n. 651/2014 e dal Reg (UE) n. 702/2014.

Le imprese che intendono presentare domanda di finanziamento sul presente Fondo, alla data di inoltro della domanda devono:

  1. essere costituite e iscritte nel Registro delle Imprese alla Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) territorialmente competente; 
  2. essere iscritte all’Albo Nazionale delle Società Cooperative istituito con Decreto del Ministero delle Attività del 23.6.2004, nonché all’Albo Regionale delle cooperative istituito con Legge Regionale della Regione Basilicata n. 12/2015
  3. essere in regola con i contributi previdenziali e fiscali, con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro ed applicare nei confronti dei soci lavoratori trattamenti economici e normativi non inferiori a quelli risultanti dai contratti collettivi di riferimento.

Non possono presentare domanda i soggetti proponenti che hanno procedimenti in corso di revoca di agevolazioni concesse dall’Amministrazione regionale. Non sono ammessi ai benefici del Fondo società cooperative in liquidazione volontaria ovvero sottoposte a procedure concorsuali.

Tipologie di interventi ammissibili
Con il presente Fondo sono finanziabili le iniziative da realizzare in Basilicata, volte alla costituzione di nuove imprese cooperative nonché allo sviluppo e al consolidamento di quelle già esistenti, attraverso il finanziamento di progetti finalizzati a:

  • Capitalizzazione e/o ricapitalizzazione delle imprese cooperative e dei loro consorzi;
  • Finanziamento del capitale circolante per il riequilibrio della struttura finanziaria dell’impresa.
  • Creazione di start up per prodotti e/o servizi ad alto valore innovativo;
  • Trasformazione e riconversione di imprese in crisi in società cooperative;
  • Acquisto di beni materiali ed immateriali strumentali all’attività di impresa;
  • Ristrutturazione e riconversione degli impianti;
  • Realizzazione e acquisto di impianti nel settore della produzione, del turismo e dei servizi;
  • Aumento della produttività o dell’occupazione o di entrambe mediante incremento e/o ammodernamento di mezzi di produzione e/o dei servizi tecnici, commerciali e amministrativi dell’impresa;
  • Progetti di ricerca e formazione di quadri dirigenti e soci cooperatori;
  • Programmi orientati trasferimento e all’implementazione di risultati già ottenuti nonché quelli rivolti allo sviluppo tecnologico;
  • Costituzione di cooperative fra professionisti;

I finanziamenti copriranno le spese per gli investimenti materiali e immateriali e forniranno all’impresa il necessario capitale circolante per realizzare i suddetti obiettivi.

Tipologia finanziamenti
I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari finali sotto forma di:

  1. Finanziamento a medio-lungo termine;
  2. Prestito subordinato;
  3. Prestito partecipativo;

    con le seguenti caratteristiche:
    a) Importo minimo: € 50.000,00;
    b) Importo massimo: € 350.000,00;
    c) Durata: da determinarsi in base alle caratteristiche del piano di investimento presentato, massima di anni 10 (dieci) di cui 1 (uno) di preammortamento
    d) Preammortamento (12 mesi): tasso 0%;
    e) Ammortamento (max 9 anni): tasso 0,75%;

Non sono previste spese per l’istruttoria, né commissioni di erogazione.

Finanziamenti ammissibili

Il finanziamento andrà a coprire i costi connessi alla realizzazione del programma ammesso che potrà comprendere sia spese per investimenti (materiali e immateriali) sia spese di funzionamento e gestione (capitale circolante), connesse all’attività economica da realizzare, al netto dell’IVA.

Sono ritenute ammissibili le spese strettamente funzionali all’attività da esercitare, effettuate successivamente alla data di invio della comunicazione da parte del Soggetto Gestore di assunzione in carico della domanda presentata.

Sono ammissibili le spese per investimenti materiali ed, a titolo esemplificativo e non esaustivo, al netto dell’IVA, relative a:

  1. Ristrutturazione e riconversione impianti;
  2. acquisizione di aree o fabbricati;
  3. esecuzione di opere murarie;
  4. acquisto, ammodernamento e ristrutturazione di macchinari, attrezzature e impianti, ivi compresi automezzi targati e natanti, purché compatibili con la normativa comunitaria.
  5. Fabbisogno di circolante

Intensità di aiuto e cumuli
Il campo di applicazione delle agevolazioni disposte a valere sul Fondo dovrà rientrare nelle disposizioni contenute nel Regolamento (UE) n. 651/2014 – Regolamento di esenzione – ovvero nelle disposizioni contenute nel Regolamento (UE) 1407/2013 – Aiuti in de minimis. In casi di intervento richiesto in regime “de minimis” l’importo massimo degli aiuti concedibili all’“impresa unica”, così come definita dall’art. 2, comma 2 del Reg. (UE) n.1407/2013, non deve superare il massimale di € 200.000,00 su un periodo di tre esercizi finanziari (l’esercizio 5 finanziario entro il quale le agevolazioni vengono concesse e i due esercizi finanziari precedenti).

 
Advertisement
 

Eventi

« < Settembre 2020 > »
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
31 1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 1 2 3 4
Nessun evento
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
 
Advertisement
Advertisement
Advertisement